Rocca Albornoz - Palazzo Baglioni

 


La Rocca - o Cassero - si estendeva sull’odierna Piazza della Repubblica fino a comprendere Via Seminario Vecchio e Via della Liberazione. Poche le parti originarie: il corpo più antico, di forma quadrangolare, venne fatto costruire come fortezza militare nel 1358 da Filippo d’Antella, rettore del Ducato di Spoleto, ed inserito nel piano di fortificazioni dello Stato Pontificio, voluto da papa Eugenio VI, il quale affidò questo nucleo originario al cardinale Egidio Albornoz. Con l’arrivo dei Baglioni, divenne la loro abitazione in città: Adriano Baglioni, tra il 1561 e il 1564, fece apportare una serie di modifiche, tra cui il cambiamento dell’aspetto esteriore da fortezza militare a residenza nobiliare e la riduzione in altezza del maschio. Nuove trasformazioni continuarono anche quando Spello tornò sotto lo Stato della Chiesa alla fine del XVI secolo. Il terremoto del 1832 danneggiò l’impianto, che subì nuovi lavori per tutto il XX secolo, quando divenne ufficialmente sede della Scuola Media Statale. L’interno, fortemente rimaneggiato, soprattutto da quando l’edificio è stato adibito a complesso scolastico, comprendeva un gran numero di sale, tra cui:

- La Sala del Governatore, detta anche dell’Udienza, al piano terra, la cui decorazione risale alla fine del XVI secolo: il soffitto è decorato da formelle con motivi geometrico - floreali e il grifo, stemma della città di Perugia; le pareti sono affrescate con figure femminili reggi – trave, alternate a vedute di luoghi inventati o reali, in cui si possono riconoscere scorci panoramici dell’Umbria meridionale; agli angoli sono disposti stemmi illustri, tra cui quello della famiglia Baglioni. Non si conoscono né l’autore né la data esatta di esecuzione, tuttavia si notano affinità con il ciclo che si trova nella “Sala degli Zuccari”, nel Palazzo Comunale.